mercoledì 29 agosto 2012

Adesso i "tombaroli" saccheggiano le tombe naziste


Esponenti delle Forze Armate hanno espresso rabbia e frustrazione per i "deplorevoli" gruppi di scavo di corpi di soldati tedeschi che alimentano una multimilionaria industria internazionale di reperti nazisti.
I reperti, che vanno dai piccoli effetti personali a parti di carri armati, sono venduti su Internet o attraverso reti informali. I resti umani vengono poi sepolti in fosse comuni, dispersi o venduti.
Il Times ha trovato centinaia di oggetti nazisti prelevati dai campi di battaglia in Demyansk, nei pressi di Novgorod in Russia, e Kurland in Lettonia, in vendita su siti web come eBay. Ad un giornalista è stata anche offerta la possibilità di acquistare alcune targhette identificative di SS scavati da un campo di battaglia nella Germania orientale a una fiera militaria nel Kent.
Il centro del commercio è in Russia, dove sono stati uccisi centinaia di migliaia di soldati tedeschi in ritirata di fronte l'Armata Rossa nel 1942. Un commerciante inglese che vende reliquie legalmente scavate dai campi di battaglia sul continente ha detto che le autorità russe non hanno alcuna voglia di reprimere le bande. "I russi non hanno riguardo per i tedeschi", ha detto. "In Europa orientale è un business molto grande..ed è controllato dalle mafie locali.

FONTE: http://www.antikitera.net/

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