mercoledì 15 febbraio 2012

SCOPERTI I LUOGHI MAGICI DEL TERNANO E DELL’UMBRIA





In Umbria, a metà strada tra Terni e Perugia, c’è una posto dove è posto un arco, un arco secolare, che nella notte del 31 ottobre, (Halloween), diventa un portale tra mondo fisico e ultraterreno. Numerose testimonianze parlano di voci provenire da quell’arco, piccoli bagliori simili a fochi fatui schizzare fuori dal terreno, sentire presenze e essere vittime di qualche strano scherzetto da parte di qualche spettro. Quel luogo è carico di magia, di magnetismo, è una specie di porlate capace di unire, il 31 a notte le due dimensioni. Ecco le altre zone “magiche” dell’Umbria: la zona di Gubbio, Orvieto, la Montagna di Sant’Erasmo a Terni, Umbriano, Carsulae. A Narni è stato scoperto uno dei luoghi più “magici”: Il Convento di San Domenico. Il convento fu un luogo di tortura con una persistenza della carcerazione segreta e della tortura da parte dei clerici a Narni testimoniata da ciò che è stato rinvenuto nei sotterranei di San Domenico. Nei sotteranei fu trovata una stanza tetra, disegnata di simboli religiosi e filosofici, alcuni dei quali risalenti al XIII secolo. Il posto è colmo di atmosfera densa e drammatica, forse è dato dal fatto che i prigionieri, consci del terribile destino che li aspettava, vollero lasciare un segno della tragica vicenda attraverso questi segni. Il posto è ricco di spunti di iconologia magica, nella stanza più grande venivano sadici supplizi, torture, sia per i delinquenti comuni che per gli eretici ed avversari politici della Chiesa. Attraverso la storia di Andra Lombardini, detenuto che nel XVIII secolo, fu autore di simboli e disegni macabri ed inquietanti, con pare descrivere la propria sventura e sostenere una lettura del cristianesimo in chiave esoterica e massonica.In più punti è stata trovata la presenza del simbolo gesuita “IHS“ con la H sormontata da una croce e con tre chiodi incisi di sotto, ciò indica che Lombardini appartenesse a quell’ordine, che dal 1758 subì una repressione in tutta Europa.

Si vocifera che nei sotterranei del convento si possa avvertire la presenza dello spirito del detenuto, come alcuni accadimenti di tipo paranormale. Proprio per provare tale reazione, sono stati chiamati all’interno del posto medium e sensitivi, che hanno confermato la presenza di qualcosa di strano. Il convento custodisce una splendida cappella medievale affrescata oltre che differenti resti di opere idrauliche romane, non soltanto dimostra la vastità dei misteri che caratterizzano il patrimonio artistico e monumentale italiano, ma diventa se fatta per bene, un’esperienza di grande suggestione, di profonda riflessione sulla follia che possono esprimere gli uomini ai danni dei propri simili.

FONTE: Miti e Misteri.it

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