martedì 15 gennaio 2013

Con il Metal Detector scopre casualmente un sito sepolcrale vichingo in Cumbria

Un sito sepolcrale vichingo, che ha conservato i corpi indisturbati per circa 1, 000 anni - e che ha rivelato agli archeologi il corredo classico funerario della Saga nordica, con tanto di spade, gioielleria, e materiali per creare il fuoco è stato ritrovato in Cumbria, riscoperto casualmente con un metal detector. Il sito, che contiene il primo seppellimento formale di corpi mai scoperto in Inghilterra si ritiene datarsi al X secolo, quando i Vichinghi erano già stati cristianizzati, ma evidentemente mantenevano ancora legami con la precedente cultura.
I dettagli del ritrovamento di Cumwhitton, che ha causato eccitazione internazionale, saranno annunciati oggi. I corpi di quattro uomini e due donne sono state seppelliti secondo l´allineamento cristiano est-ovest, ma con tutti i beni funerari di cui avrebbero potuto avere necessità nella loro oltretomba pagano; le donne avevano ricchi monili, cinture riccamente ornate ed un braccialetto di giaietto, un materiale prezioso come oro. Gli uomini avevano le loro armi ed uno portava speroni, una sorta di pelliccia e quel che potrebbe essere stato un corno per bere nei festeggiamenti che forse sperava di ritrovare anche nella vita dopo la morte. Dovevano essere di individui ricchi e potenti, ma non si riuscirà probabilmente a determinare mai le cause delle loro morti, e se fossero imparentati; il suolo sabbioso e acido ha completamente dissolto i loro corpi. Sir Neil Cossons, direttore dell´English Heritage, che si è recato sul luogo per supportare l´ente di ricerca Oxford Archaeology, dopo la scoperta casuale da parte di un appassionato di metal detector, ha descritto la scoperta come "incredibile". Peter Adams, l´autore della scoperta, aveva già trovato quattro monili di rame lo scorso marzo, anch´essi significativi per un´area che non registra resti vichinghi, usando il suo metal detector su un terreno di campagna, previa autorizzazione del proprietario. Adams ha immediatamente riferito la sua scoperta al Portable Antiquity Scheme, un ente che incoraggia i ricercatori dilettanti a riferire le scoperte archeologiche. I Vichinghi erano seppelliti entro 10 metri l´uno dall´altro. Negli anni´40 ad Ingleby nel Derbyshire fu trovato un sito funerario, ma conteneva ceneri bruciate in vasi di terracotta, con pochi reperti. Il solo altro gruppo di corpi si trovava nel cimitero di un campo di battaglia presso Repton. I seppellimenti in Cumbria sono completamente differenti. Non si trattava dei pirati dalle lunghe navi della leggenda, ma di una comunità pacifica, ricca e stanziale. Sir Neil ha aggiunto che la scoperta offre una rara evidenza dei Vichinghi come popolo stanziale, ormai integrato nella vita inglese. Rachel Newman, di Oxford Archaeology North, ha dichiarato: "Sapevamo che i monili trovati dal signor Adams, provenivano da un sito funerario di una donna dell´era Vichinga, il che era di per sé emozionante e di grande importanza... ma non osavamo sperare di trovare altri cinque sepolcri completi con simili reperti." Alcuni dei reperti, saranno in esposizione oggi al Tullie House Museum di Carlisle. FONTE: http://www.antikitera.net

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