giovedì 24 marzo 2011

La pulizia degli oggetti ritrovati




Riallacciandoci ad un vecchio post dove venivano spiegate dettagliatamente tutte le tecniche di pulizia, vogliamo riassumenre in poche righe quali adottare in base al tipo di metallo da pulire.
L'interessantissimo articolo è stato preso da www.tusciaitalia.it


Bronzo, Oricalco, Rame e Ottone

Per pulire questo genere di oggetti si mettono in ammollo con acqua distillata per circa 10 giorni.
Dopo di ché con uno spazzolino eliminare sotto acqua corrente il grosso della sporcizia. Se si vuole togliere la patina verde, mettere in ammollo per 6 - 8 ore in soluzione aceto (80%) - sale (20%). Dopo questa operazione strofinare con uno spazzolino da denti, intriso della soluzione nella vaschetta, su un panno di cotone. Se la patina è molto dura e consistente si può usare uno spazzolino con setole dure.
Tali operazioni, in caso non ottenessimo risultati soddisfacenti, possono ripetersi più volte.


Argento

Per quanto riguarda l'argento provvederemo ad ammollo in acqua distillata per un paio di giorni. Dopo di che con un po’ di bicarbonato inumidito con acqua su uno spazzolino, strofineremo con energia, poi risciacqueremo abbondantemente e controlleremo il risultato.
Se necessario ripeteremo la fase con bicarbonato.


Oro

Di solito l’oro non presenta grandi difficoltà di pulizia; un lavaggio sotto acqua corrente ed una spazzolata sono più che sufficienti. Oppure mettere in ammollo per qualche minuto nell'alcool denaturato.

Oggetti Moderni

Spalmare un piccolo quantitativo di dentifricio direttamente sugli oggetti e con uno spazzolino da denti si sfrega, poi lavare per togliere il residuo e gli oggetti da neri tornano del colore originale.
Se le operazioni non danno risultati soddisfacenti pulire immergendoli in una soluzione di aceto e sale, per pochi minuti.

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