lunedì 14 febbraio 2011

Cosa ci serve per cercare?


Vorrei proporvi un articolo preso da http://www.guerrasullealpi.com molto interessante.

• un metaldetector
• l' attrezzatura giusta
• la ricerca storica
• la voglia di sudare
• l' istinto
• un poco di fortuna

Solamente uno di questi punti è indispensabile: il metal detector.

Possiamo armarci del nostro fido metal e partire.
Ma non sapendo dove andare , e non avendo fatto alcuna ricerca storica, ci fermeremo nel posto che più ci ispira. Se non avremo voglia di faticare per raggiungerlo cambieremo destinazione per cercarne uno “più facile”.

E quando lo avremo trovato cominceremo a cercare.
E se il metal segnalerà qualcosa scaveremo. E l' attrezzatura?
Così dovremo abbandonare.
E anche se la fortuna ci avesse aiutato, facendo suonare il metal sull' unico oggetto interessante, non potremmo ascoltarla e dovremo ritirarci.

Il metal detector è indispensabile ma solo una giusta combinazione dei cinque fattori sopra indicati ci permetterà di eseguire delle ricerche fruttuose.
Ho sempre considerato fruttuosa una ricerca indipendentemente dai risultati materiali. Se sto cercando tracce di una ridotta francese del XVIII secolo sono già soddisfatto se sul posto trovo anche solo palle e fusioni testimonianza comunque che il posto è giusto. Questo, soprattutto se il posto è vergine ( mai “toccato” da cercatori ), è già motivo di soddisfazione.

Questa potrebbe essere la "ricetta" giusta per un cercatore. Le percentuali ovviamente sono solo indicative dell' importanza che io personalmente attribuisco ai diversi componenti la ricetta.

• metal detector 15%
• attrezzatura 10%
• ricerca storica 30%
• voglia di sudare 30%
• istinto 10%
• fortuna 5%

Ho assegnato al metal detector solamente un misero 15% perchè ho considerato che le differenze tra i principali metal di classe media ( tra i 900€ e i 1.400 € ) non sono poi così determinanti per il conseguimento del risultato.

Nell' attrezzatura rientrano oltre all' attrezzo/i per scavare anche altre cose: GPS, computer, macchina fotografica, zaini, marsupi,.........
La stessa autovettura rientra in questa categoria. Se avremo un fuoristrada meglio. Perchè risparmieremo strada a piedi. In caso contrario sarà la voglia di sudare a compensare.

La ricerca storica è la parte forse più bella. E' li che comincia il sogno. A seconda del periodo storico che ci interessa ( WW1, WW2, Guerre napoleoniche,.....) ci documenteremo acquistando libri e utilizzando il computer.

La voglia di sudare: o ce l' hai o non ce l' hai! E comunque fa veramente la differenza.

L' istinto: questo viene dopo anni di ricerca. Chi si specializza ad esempio nella ricerca del napoleonico si troverà a ragionare quasi come quei soldati duecento anni fa. Dove si saranno fermati a fumare? A fare la “cacca”? A dormire?

La fortuna..... non dobbiamo confondere i colpi di fortuna con i frutti di un serio lavoro di ricerca.
Un colpo di fortuna è quando scendo dalla macchina per cercare in un posto sconosciuto, di cui non so nulla e magari neanche mi ispira.
Se trovo allora è fortuna.
Ma la fortuna può essere aiutata dal fattore "sudore". Più terreno copro più aumentano le probabilità di trovare!

La giusta combinazione di tutti questi fattori sarà determinante per raggiungere buoni risultati nelle nostre ricerche.

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